giovedì 13 novembre 2008

"La macchina del Giudizio Universale",ovvero: la Bomba al Cobalto

La bomba al cobalto è un ordigno in grado di immettere raggi gamma (più potenti dei raggi x).
In pratica la bomba al cobalto è una bomba H di tipo particolare, è formata da un piccolo cilindro di acciaio contenente dischi o sferette di cobalto-59 non radioattivo, e rivestita da uno spesso strato di piombo. Al momento dell'esplosione, i neutroni rapidi prodotti dalla fusione termonucleare bombardano il cobalto e vengono catturati dando luogo a formazione di cobalto-60 radioattivo, emettitore di raggi gamma e avente un periodo di dimezzamento che è pari a cinque anni.
La macchina del giudizio universale:
Così viene chiamata la bomba al cobalto. Essa infatti è sicuramente la peggiore (e di ultima concezione) delle testate nucleari, perché oltre essere stata pensata per distruggere è stata pensata anche per causare il peggiore fallout radioattivo possibile (per fallout si intende la ricaduta di materiale radioattivo). È per questo che se le nazioni usassero le bombe al cobalto durante una guerra, la vita sulla terra scomparirebbe, in poche parole essa causerebbe la fine del mondo (Armageddon).
Particolari nel processo di esplosione:
Appena scoppiata la bomba al cobalto crea un fungo atomico alto 60-70 Km e di diametro 12 km, sviluppando una temperatura di 3.000°C, quasi la temperatura superficiale del sole. Tutte le cose nel raggio di 40 km sarebbero distrutte dall'esplosione e incendiato tutto in un raggio di 100 km. Dopo, l'onda d'urto farebbe il giro della Terra 4 volte e avrebbe distrutto tutto quello che c'è nel raggio di 800-900 km. Il lampo sarebbe visibile a 1.500-2000 km di distanza, e si verificherebbe un black out delle comunicazioni radio (TV, radio, telefono etc...) per circa 50 minuti. Il fallout farebbe ricadere sulla terra le scorie radioattive ricchissime di raggi gamma,che rimarrebbero in quel luogo per centinaia di anni. Esse ricadrebbero anche a distanza di 100 km dal luogo dell'esplosione.

mercoledì 12 novembre 2008

UFO - Intervista a Robert (Bob) Lazar



Intervista a Kary Mullis, padre della PCR

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Kary_B._Mullis

Kary Banks Mullis (Lenoir, 28 dicembre 1944) è un biochimico statunitense.
Ha ottenuto il dottorato di ricerca all'Università di Berkeley nel 1973. Vive in California con la moglie Nancy.
Premio Nobel per la Chimica nel 1993, Kary Mullis è divenuto una leggenda per la scoperta della reazione a catena della polimerasi (Polymerase Chain Reaction o PCR) una tecnica che ha rivoluzionato il mondo della chimica e della genetica, permettendo l’amplificazione in vitro di frammenti di DNA, con innumerevoli applicazioni in campo biologico, medico, agrario, e nelle investigazioni della magistratura.
Surfista e contestatore nella Berkeley negli anni sessanta, Mullis è un personaggio alquanto originale e discusso, che spesso si è scontrato con le posizioni "ortodosse" della scienza ufficiale. È noto per essere fortemente critico nei confronti della teoria diffusamente accettata del legame HIV - AIDS, per lo scetticismo rispetto alle cause del riscaldamento globale e del buco nell'ozono. In una famosa intervista si domandò retoricamente se avrebbe mai scoperto il PCR se non avesse assunto LSD, concludendo che ne dubitava seriamente, in quanto poteva letteralmente veder lavorare i singoli polimeri e ammettendo di avere imparato parecchio grazie a tale esperienza.
Nel suo libro del 1998 ("Ballando nudi nel campo della mente. Le idee (e le avventure) del più eccentrico tra gli scienziati moderni") Mullis parla della sua visione del mondo e narra di episodi curiosi ed esperienze alquanto insolite da lui esperite, parla dell'astrologia, della sua partecipazione al processo di O. J. Simpson, del suo uso di droghe, sostiene che "la scienza dei media è una fesseria" per finire addirittura con l'ipotesi di essere stato rapito dagli alieni; gli accadde una notte del 1985, in un bosco nei pressi di Mendocino County in California.
Mullis racconta come ai tempi dei suoi studi a Berkeley mandò all'autorevole rivista inglese Nature un articolo fortemente speculativo nel quale sosteneva che metà della materia dell'universo andrebbe all'indietro nel tempo: l'articolo fu pubblicato. Un ventennio dopo propose alla stessa rivista un lavoro in cui documentava la tecnica della PCR che gli avrebbe valso il Nobel, e non fu pubblicato; "Questa esperienza mi insegnò un paio di cose e mi fece crescere un bel po".

I Presidenti USA e gli UFO. Obama cambierà qualcosa?


FONTE

Qualche editorialista ha espresso i propri commenti riguardo le elezioni USA e il famoso "rapito", scrittore Whitley Strieber recentemente si e' chiesto se: "L'arrivo di Obama potrebbe portare un cambiamento di atteggiamento per quanto riguarda il tema degli UFO?":Quando l'argomento si presento' in campagna elettorale Obama cerco' di distogliere l'attenzione verso questa tematica, al contrario dello sconfitto McCain il quale disse ad una conferenza che avrebbe costretto la NASA a rivelare tutti i suoi segreti.Nel corso degli anni i Presidenti hanno avuto diversi approcci con il fenomeno UFO.

1. Harry Truman (1945-1953). Diede ordini di abbattere gli UFO alle forze aeree dell'epoca, come ad esempio un emblematico caso avvenuto nel 1949. Questa politica fu portata avanti da Eisenhower, almeno fino alla fine degli anni '50, quando divenne chiaro che la tecnologia dei "visitatori" era troppo avanzata e' fu chiaro che era impossibile abbattere i famosi dischi volanti. Questi ordini da sempre sono stati nascosti da parte dell'US Air Force. Tutta via un sorprendente documento Britannico declassificato ad ottobre 2008 ha confermato che il pilota americano Milton Torres, era stato ordinato di fare fuoco su di un UFO, la cui dimensione era pari a quello di un aereo di linea nel 1957. (vedere http://www.baab.it/digdug/index.php?mod=read&id=1224499557).

2. Dwight Eisenhower (1953-1961): Fu perfettamente consapevole della situazione che si era presentato fino ad allora, ed apparentemente continuo' la politica di Truman, fino alla meta' degli anni '50. Stanto Friedman nel 1954 ebbe un incontro molto ravvicinato con una di queste navi aliene presso la Base Aerea di Muroc ed anche se ci sono alcuni riscontri a favore dobbiamo dire che questo episodio non puo' venir confermato appieno.

3. John Kennedy (1961-1963): Secondo molti Kennedy e Johnson erano pienamente consapevoli del fenomeno. Si pensa nel mondo ufologico che la volonta' di rivelare questa realta' aliena al mondo porto' al suo assassinio. Tuttavia, Jim Garrison, il procuratore di New Orleans che condusse negli anni '60 l'inchiesta dopo la sua morte, dichiaro' che Fred Crisman (che era stato implicato nell'incidente nell'Isola di Maury nel giugno del 1947) era amico di Clay Shaw che fu uno dei cospiratori.

4. Lyndon Johnson (1963-1968): Fu avvicinato dai responsabili Agenti della CIA che lo informarono sulla materia. A quanto pare non volle interessarsi direttamente alle informazioni messe a disposizione e affido' l'incarico al vice Presidente Hubert Humphrey che fu informato in seguito. Successivamente Humphrey pubblicamente dichiaro' che queste informazioni rese pubbliche potevano portare a conseguenze imprevedibili.

5. Richard Nixon (1969-1974): Dato che aveva occupato la vice Presidenza sotto l'Amministrazione Eisenhower, Nixon fu molto informato tanto da portalo a confidarsi con alcuni amici, tra cui Jackie Gleason.Beverly, la moglie di Gleason fu portata assieme al marito in una Base Militare in Florida e gli furono mostrati alcuni frammenti di UFO, non un disco intatto. Ma tuttavia non fece menzione di eventuali corpi alieni morti. Questo atteggiamento di Nixon fu giudicato molto preoccupante dai vertici delle varie Agenzie di Intelligence all'epoca e cosi' ai successivi Presidenti non venne più dato accesso in modo cosi' ampio alle informazioni.

6. Jimmy Carter (1977-1981): Cerco' di indagare, ma gli fu detto di stare alla larga da queste faccende, e fu costretto a ritirare la promessa che fece in campagna elettorale nel "rivelare tutto" circa gli UFO.

7. Ronald Regan (1981-1989): Sia Regan che la moglie furono molto interessati a questi casi, ma il suo staff gli suggeri' di non rivelare troppe informazioni al rigurado in quanto poteva essere rischioso per la sua carriere politica (e non solo). Prima della sua elezione, gli amici ricordarono che in un'ocassione il futuro Presidente arrivo' tardi ad un ricevimento in quanto assieme alla moglie fu testimone di uno strano avvistamento. Mentre erano diretti alla festa videro per la strada e piu' precisamente a Mulhound Drive sulle colline di Los Angeles un oggetto luminoso. Era un disco d'argento che stava avanzando verso la loro direzione, i due scesero dall'auto per poter meglio osservare l'oggetto. Tutto quello che ricordarono in seguito e' che passarono 45 minuti dal momento in cui effettuarono l'avvistamento fino a quando risalirono sulla loro auto per ripartire. Quello che accadde nel frattempo era stato dimenticato. Questo avvenimento durante la carica non fu rivelato e non vi e' motivo per dubitare di questa storia, e questo evento forse porto' i Reagan a credere nella possibile minaccia degli UFOs.

8. George Bush (1989-1993); Si presume che George HW Bush sapesse qualcosa in quanto fu capo delle CIA, ma con tutta probabilita' considerato il fatto che la sua elezione fu una nomina per decisione politica egli non fu a conoscenze a pieno del fenomeno.

9. Bill Clinton (1993-2001): Si interesso' alla questione anche grazie all'amicizia con Laurence Rockfeller, che per svariati anni cerco' di attirare l'attenzione dei leader mondiali al fenomeno. Avevano ricevuto Rockfeller nel loro ranch nel Montana, per parlare dell'argomento, ma Bill fece intuire che non poteva esporsi piu' di tanto davanti all'opinione pubblica.

10. George W. Bush (2001-2009): Non si hanno certezze sul fatto che Bush fu informato sulla questione. Probabilmente visti i trascorsi di piccoli episodi di alcool e droga ed alle sue credenze religiose, potrebbero aver dissuaso ai suoi fedeli nel rivelare una qualsiasi informazione a meno che egli non l'avesse richiesta.Il futuro Presidente Barack Obama potrebbe essere informato su qualcosa in riguardo agli UFO da parte coloro che detengono la verita', ma per ora la reazione che il neo Presidente potrebbe avere e' ancora imprevedibile. Si spera che Obama, il primo Presidente di colore possa ripercorrere le stesse orme di John Kennedy e rivoluzionare totalmente la conoscenza umana sugli Alieni.Ma l'appena eletto Presidente Barack Obama pare abbia avere uno scarso interesse verso il problema UFO e lo spazio infinito. Lo scorso anno, durante una nuova serie di avvistamenti il telecronista Tim Russert della rete televisiva NBC chiese ad Obama cosa ne pensasse degli UFO lui rispose che era meglio concentrarsi sulla qualita' della vita della gente che vivono sulla Terra piuttosto che degli Alieni dello SpazioOvviamente preferisce focalizzare la sua attenzione nel risolvere i problemi economici terrestri dei cittadini Americani, ed ha mandato forti segnali alla NASA in quanto pensa che i bilioni di dollari spesi all'esplorazione dovrebbero essere in parte ridotti. Assieme al Senatore ed ex astronauta Bill Nelson in visita al Kennedy Space Center, quest'estate Obama dichiaro' che sebbene avrebbe appoggiato con soldi pubblici le ricerche base e gli sviluppi, si sarebbe dovuto trovare nell'immediatezza fondi per pagare questi programmi spaziali senza attingere da soldi destinati ad aiutare le persone.Obama e molti altri democratici ritengono che le promesse fatte dall'ormai Ex Presidente Bush per quanto riguarda i programmi futuri della NASA per l'esplorazione e colonizzazione della Luna e di Marte erano sempre stati discorsi di retorica su fondi a breve termine.La visione di Obama in generale e' quella di preferire la diplomazia alle soluzioni militari, ma i tempi sono cambiati ed oggi tutto e' possibile. Gli ufologi sperano che al neo Presidente, qualcuno dell'Intelligence e del settore militare cerchi di mostrare realmente la verita' sugli UFO, tenendo presente anche il numero ormai crescente di avvistamenti in tutto il mondo e l'interazione della stessa Aviazione Americana con questi velivoli sconosciuti.Considerate le doti diplomatiche potrebbe agevolare sicuramente la divulgazione internazionale, cercando magari di convincere tutti nell'informare la gente, e potrebbe valutare utile sfruttare la possibilita' di altre energie alternative e nuove tecnologie occultate molto efficenti sotto il profilo energetico . Ma questa e' solo una speranza.Secondo indiscrezioni, diversi membri del Partito Democratico recentemente avrebbero partecipato ad una sorta di "vertice" avvenuto dopo la vicenda UFO di Dennis Kucinich."Il candidato democratico alle Presidenziali USA 2008, Dennis Kucinich, avrebbe visto un UFO. La rivelazione è contenuta nell'ultimo libro di Shirley MacLaine "Sage-Ing While Age-Ing". Si legge nel libro (edito in USA) che Kucinich avrebbe visto l'UFO mentre si trovava nell'abitazione di MacLaine, situata a Graham, Washington. Improvvisamente Kucinich, mentre era fuori al balcone, sente un profumo di rose che lo avvolge. Alza gli occhi al cielo è nota un gigantesco triangolo volante, silenzioso e che osservava lui. L'avvistamento sarebbe durato circa 10 minuti. "E' stata l'esperienza più commovente della sua vita", racconta Shirley MacLaine. Ha affermato anche che "ha sentito una connessione col suo cuore e lo ha sentito in tutte le direzioni della sua mente". Per il momento nessuna conferma o smentita ufficiale del candidato alle Presidenziali USA 2008."Ma purtroppo questi personaggi non avrebbero abbastanza influenza politica per portare il neo Presidente all'interessarsi alla problematica Extra Terrestre, ma probabilmente qualche nuovo elemento potrebbe emergere vista la neo elezione. Per ora nessuno sa come andranno le cose e' chiaro vista la recente immensa crisi economica Obama avra' da fare in quel senso, speriamo rimanga un piccolo spazio alla questione ufologica.

Raffaele Di Nicuolo

martedì 11 novembre 2008

L'inversione dei Poli Magnetici Terrestri - Video Documentario su Discovery Science



Gel fotovoltaico trasparente - Innovazione italiana della Esco Energy


Gel Fotovoltaico trasparente amorfo, iniettato nei doppi vetri trasforma ogni supporto vitreo in un "pannello fotovoltaico".A breve sarà disponibile nell’innovativa versione Spray, applicabile anche sui vetri singoli.Il Gel è una sostanza amorfa, a base liquida, al cui interno viene innescata una struttura cristallina di silicio. A differenza dei gel già esistenti di colorazione scura – e quindi non applicabili sui vetri delle abitazioni -, il Gel Esco Energy è trasparente, o all’evenienza, leggermente pigmentato con colore blu per dare un’eventuale connotazione estetica.Semplificando, lo Spray è il Gel stesso reso liquido e, quindi, "spruzzabile". Gel e Spray rendono ogni supporto vitreo – che si tratti di finestre, porte, finestrini o altro – fotovoltaico e, quindi, produttore di energia, che viene raccolta tramite cellule fotovoltaiche e sfruttata immettendola direttamente in rete o tramite accumulo.La tecnologia al silicio È una tecnologia che sfrutta le proprietà di semiconduttore del silicio, che è il secondo elemento per abbondanza sulla crosta terrestre dopo l’ossigeno (componendone il 25,7% del peso), trovandosi in argilla, granito, quarzo e sabbia.Per intendersi, è il componente principale di vetro, cemento, ceramica e silicone; nonché l’elemento utilizzato per la realizzazione dei semiconduttori, (transistor, circuiti integrati, microprocessori) ed altri dispositivi microelettronici.Il "bombardamento" di fotoni, i corpuscoli che compongono i raggi del sole, sugli atomi di silicio del Gel provocano energia cinetica, ovvero una specie di "spinta" che genera movimento e viene sostanzialmente convertita in energia elettrica all’interno della struttura cristallina del silicio che fa da semiconduttore.L’applicazione avviene tramite l’iniezione di uno strato di Gel attraverso i doppi vetri. Lo Spray, invece, può essere utilizzato anche sul vetro singolo. L’applicazione di Gel e Spray è quindi possibile per qualsiasi tipo di vetro (abitazioni, aziende, luoghi pubblici, ma anche, automobili), con il vantaggio evidente che la superficie che produce energia non si limita più al pannello, ma potenzialmente è tutta quella vitrea presente, per esempio, in un edificio.Attualmente è un sistema pensato per essere montato su strutture già esistenti, è di semplice installazione, ha bisogno di molta meno energia per essere prodotto. E ancora: non inquina e non è tossico.Per il momento il sistema è stato pensato per essere interfacciato alla rete elettrica tradizionale.Per questo motivo l’impianto di Gel Fotovoltaico, dotato di un sistema a sé stante e di un inverter, si adegua al funzionamento dell’impianto tradizionale e, come per il fotovoltaico, utilizza un contatore in entrata e uno in uscita.
Esco Energy srl
via Pienza, 48 - 85100 - Potenza
Tel. 0971 469131 - Fax 0971 440544
www.escoenergy.eu - info@escoenergy.eu