domenica 11 maggio 2008

La Sindrome degli Antenati - Video documentario sulle teorie di Anne Ancelin Schutzenberger

Partendo dal concetto Junghiano di Inconscio Collettivo, e passando poi attraverso quelli un po' più "scientifici" studiati ed elaborati da due illustri ricercatori e scienziati che rispondono ai nomi di Rupert Sheldrake e Richard Dawkins (ovvero al concetto di Campo morfico o morfogenetico - Sheldrake, e al concetto di Trasmissione dei memi - Dawkins),si arriva a comprendere nel modo più chiaro e assoluto possibile, che tutto è in correlazione con tutto. Oltre alle teorie di Dawkins, Sheldrake e Jung, a supporto del concetto di “non-frammentabilità psichica” dell’Universo a noi noto, vi è anche una legge fisica che assai di rado viene associata all’idea di una “Psiche Universale”,perenne ed indistruttibile, ma che a mio avviso presenta delle strette affinità con quest’ultima; questa legge prende il nome di: Principio di Non-Località. Sulla base di tale Principio, estremamente affascinanti sono stati in seguito i modelli teorici sviluppati dal fisico americano David Bohm, che egli ha riunito giungendo all’ideazione di un’unica teoria denominata: “Teoria dell’Olomovimento” (dalla quale è nato il concetto di “Universo Olografico”). Da un punto di vista prettamente fisico, gli esperimenti Alain Aspect hanno confermato la validità del Principio di Non-Località, e per certi aspetti quindi, anche le teorie di D.Bohm sul concetto di Olomovimento.Ora, l’ennesima conferma di questa “non-frammentabilità” dell’Universo psicofisico in cui viviamo, ci giunge dal mondo della psicologia transpersonale-generazionale, grazie al lavoro dell’ormai nota psicologa francese Anne Ancelin Schützenberger, ideatrice della teoria da lei stessa denominata: “Sindrome degli Antenati”. A sostegno di tale teoria, l’autrice nel corso degli anni è riuscita a reperire,esaminare ed accumulare parecchi casi di “vita familiare” (tra le varie famiglie da lei osservate), in cui determinate situazioni o “fatti insoliti-particolari” si ripetevano continuamente nel tempo, di generazione in generazione. Dai tempi di William James sino ad oggi, quindi, tutti gli sforzi che abbiamo compiuto nel tentativo di comprendere una “buona fetta” della Realtà Ultima delle cose, sembrerebbero convergere interamente verso un’unica direzione: quella in cui sia il Piano Fisico che quello Psichico, tendono a manifestarsi come un unicumm, dove è proprio la loro reciproca interazione, a spiegare ogni cosa, a rendere evidente ciò che per secoli abbiamo sempre cercato di ignorare nel buon nome del metodo scientifico.Un video documentario sulla teoria della Sindrome degli Antenati, è disponibile in tre parti sul sito http://www.youtube.com/ (i filmati sono stati tratti dalla trasmissione Voyager, andata in onda sull’emittente RAI qualche giorno fa).
Fausto Intilla - www.oloscience.com

4 commenti:

Teddymorsicchio ha detto...

Grazie per il tuo intervento sul mio blog, ne sono molto onorata, spero tornerai a trovarmi presto e magari chissà che non mi aiuterai a capire meglio questa scienza di confine che mi affascina tantissimo! Patty

cfc ha detto...

Grazie del commento a supporto della recensione del testo "La sindrome degli antenati" edito da Di Renzo.

In effetti la "conosco" visto che ho un suo libro: "La funzione d'onda della realtà".

Ora la inserisco volentieri tra i link del Blog di evoluzioni: http://www.evoluzioni.info/2008/02/la-sindrome-degli-antenati.html#comments

Daniele e Alessia ha detto...

Ciao a tutti, volevo suggerirvi di visitare il sito www.sindromedegliantenati.it dove è stato aperto un forum di discussione. Ciao

nick ha detto...

voyager è inguardabile a causa del ripetersi in rapida successione di fastidiosi quanto inutili lampi, o immagini di diversa luminosità della durata di decimi di secondo. Ma chi è l'aquila che ha fatto questa scelta?
Forse vi conviene farne una trasmissione radiofonica, così qualcuno riuscirà ad ascoltarvi. Forse.